Libia: la fuga dei comandanti dello ‘Stato Islamico’ da Derna verso Sirte.

19/09/2015 17:38Letture: 188

“Sono in corso trattative tra alcuni esponenti dello ‘Stato Islamico’ (IS) in Libia e il ‘Consiglio della Shura dei ribelli di Derna’ per garantire, in cambio di quattro milioni di dinari libici, un corridoio sicuro che permetta ai comandanti dell’IS di lasciare la città e andare a Sirte”. Lo ha riportato il sito libico Akhbar Libya 24 che cita fonti locali.

Secondo il sito tra questi comandanti vi sarebbero “Abu ‘Azzam al-Yamani” (“Lo Yemenita”), emiro dell’IS in Libia e mufti di Derna; “Abu Hurayra al-Yamani”, responsabile delle tasse presso l’ufficio della polizia islamica (‘Hisba’) dell’IS; “Hisham ‘Ashmawi”, un comandante di “Ansar Bait al-Maqdis” ed ex ufficiale delle forze speciali egiziane, accusato dell’omicidio del procuratore generale egiziano e ferito durante un raid dell’aviazione libica; il saudita “Abu ‘Aysha al-Jazrawi”, anch’egli ferito.

Akhbar Libya 24 ha evidenziato che le trattative comprenderebbero anche l’uscita da Derna del comandante “Murad Majdi al-Sab‘”, di “Ibrahim al-Warfalli”, del comandante “Rida Sa‘ad ‘Abd al-Jawwad al-Sha‘iri”, soprannominato “Rida al-Dik”, del comandante “Abu al-Bara al-Masri” (“L’Egiziano”), del comandante qaedista “Hamid ‘Abd al-Salam ‘Abd al-Qadir ‘Azuz” e di suo fratello “Ashraf ‘Abd al-Qadir ‘Abd al-Salam ‘Azuz”.

Le fonti interpellate dal sito hanno richiamato l’attenzione anche sul ruolo di negoziatore svolto dal comandante “Murad al-Sab‘”, attivo nell’allestire un corridoio marittimo sicuro e una draga per trasportare i comandanti a Sirte.

Quest’ultimi sarebbero infatti sotto il costante assedio dell’Esercito libico a Derna e sotto quello delle forze del “Consiglio della Shura dei ribelli di Derna” lungo la costa orientale.

I comandanti dello ‘Stato Islamico’ vorrebbero raggiungere la città di Sirte in quanto considerata un’area sicura per i combattenti dell’organizzazione. In quella città i combattenti dell’IS hanno infatti occupato gli edifici governativi e utilizzato terrapieni e corridoi sotterranei costruiti durante il regime di Gheddafi.

Tags:

Scrivi un Commento


Per offrirti una esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, questo blog utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione, anche di terze parti. Cliccando «Ok» acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Informativa sulla Privacy | Ok